Nel 2020 Rijeka sarà Capitale europea della cultura!

Dal 24 marzo 2016, quando Rijeka è stata nominata Capitale europea della cultura per il 2020, sono stati fatti tutti i passi necessari per la realizzazione di questo progetto, a partire dall’istituzione della società Rijeka 2020 per l’implementazione del programma, assicurare i fondi necessari e avviare grandi progetti infrastrutturali nella città di Rijeka.

Il progetto Capitale europea della cultura consentirà a Rijeka e alla Croazia di posizionarsi come destinazioni culturali a livello europeo in quanto il progetto Capitale europea della cultura non riguarda solo la città di Fiume e la sua regione, ma è un progetto attraverso il quale tutta la Croazia si presenterà all’Europa. Inoltre, nel 2020 la Croazia sarà il primo paese della storia dell’Unione europea a detenere la presidenza del Consiglio dell’Unione europea e ad avere contemporaneamente una Capitale europea della cultura.

Nell’ambito del progetto Capitale europea della cultura saranno rinnovate diverse infrastrutture e inaugurate nuove istituzioni culturali: il Museo d’arte moderna e contemporanea, la Biblioteca civica, la Casa del bambino, il Museo civico di Fiume, il nuovo centro culturale RiHub e la nave museo Galeb.
Rijeka Capitale europea della cultura riunisce 29 città e comuni della regione Primorje-Gorski Kotar, 129 partner provenienti da tutta l’UE e vanta il sostegno di città amiche, ma anche di ex capitali europee della cultura, tanto che il progetto prevede scambi culturali con 48 paesi europei e del mondo.
È prevista la partecipazione di oltre 100 studiosi, di numerosi club ed enti sportivi e di un gran numero di istituzioni culturali e istituzioni educative della regione Primorje-Gorski Kotar, per un totale di quasi 12 mila persone. Attraverso i programmi d’iniziativa civica e i programmi formativi sono stati inclusi circa 1.700 abitanti di Rijeka e della regione.
Il progetto sarà realizzato grazie al contributo di circa 800 professionisti e volontari provenienti dalla Croazia e dall’Europa; il progetto vedrà la partecipazione di oltre 3 mila artisti; è previsto l’arrivo di circa un milione di visitatori grazie ai quali, nel 2020, il numero di ospiti a Rijeka e nel Quarnaro si avvicinerà ai 4 milioni.
Il bilancio previsto dal progetto è pari a 30 milioni di euro, di cui la Repubblica di Croazia e la città di Rijeka assicureranno 10 milioni di euro ciascuna, mentre il resto sarà garantito da altre fonti, inclusa la prima organizzazione filantropica in Croazia, PartneRi, che riunisce circa 50 imprenditori.
Dall’inaugurazione del 1° febbraio 2020 alla fine di febbraio 2021, il progetto Rijeka 2020 - Capitale europea della cultura prevede circa 1000 eventi singoli, dalla cultura pop alla cultura più raffinata, ai programmi dedicati alla comunità fino a quelli di arte alternativa, con opere artistiche tradizionali a più contemporanee.
Nel corso dell’intero progetto si terranno circa 100 programmi educativi nel campo delle industrie creative, del management culturale e dell’imprenditoria che prevedono la partecipazione e la formazione di 2.500 persone, per garantire risorse umane importanti anche in futuro.
Già nel 2019, nell’ambito del programma preliminare, Rijeka ospiterà numerosi artisti e tre nuovi festival (il festival per bambini Tobogan, il Porto Etno Festival of World Music and Gastronomy e il Sailor Sweet & Salt Music Festival) che saranno riproposti nel 2020 in edizioni ancora più ricche.
Come attrazione speciale del programma preliminare, nell'estate 2019 è prevista l’inaugurazione di una straordinaria zip-line veloce dal Castello medievale di Trsat fino all’ExPort Delta a livello del mare.
Il programma per il 2020 sarà presentato al pubblico nel settembre 2019, anche se è possibile annunciare alcuni programmi fin da subito.
Il Lungomare Site-Specific Art presenterà una serie di 10 installazioni di arte contemporanea che saranno presentate in 10 diverse location lungo il Golfo del Quarnaro. Gli autori saranno artisti di fama mondiale.
Il padiglione multiconfessionale dell’Ecumene, del famoso architetto Nikola Bašić, diventerà un’oasi di pace nell’ambiente urbano di Rijeka e luogo di meditazione e/o preghiera per i membri di tutte le religioni.
Nel ricco programma espositivo spicca fin da subito “Anni Novanta: Cicatrici” (tit.or. “Devedesete: Ožiljci“), una mostra di arte moderna nell'Europa orientale come processo di transizione incompiuto.
Gli amanti dell’arte saranno sicuramente attratti dalla mostra “Klimt Sconosciuto” (Klimt Unknown: Love, Death, Ecstasy) alla quale saranno presentate le opere più rare del giovane Klimt.
Anche il Teatro nazionale croato Ivan pl. Zajc. offrirà un programma molto ricco.
Per la prima volta nella storia, nel teatro di Rijeka sarà presentata l’opera di Richard Wagner “Tristano e Isotta”, diretta dalla famosa regista Ann Bogart.
Il coreografo Andonis Foniadakis, noto a livello mondiale, sta preparando la prima del balletto “Burning Water”, mentre una delle compagnie teatrali più famose d’Europa, Needcompany, si presenterà al pubblico con il pezzo “Al the Good”.
In ogni caso, gli amanti della cultura avranno molte buone ragioni per visitare Rijeka nel 2020.

Programma