Il palazzo di Robert Whitehead (inventore del siluro assieme a Giovanni Luppis), costruito nel 1888, fu soprannominato “Casa Veneziana” per i suoi richiami architettonici al gotico veneziano. Il vicino palazzo di via Dolac presenta dal suo canto anche elementi appartenenti ad altri stili, come il rinascimento e il barocco viennesi. Il merito di questo straordinario cosmopolitismo stilistico della fine del XIX secolo è da attribuire all’architetto Giacomo Zammattio, che raccolse il desiderio di Whitehead di trasformare Rijeka in un centro internazionale, venendo peraltro appoggiato in questo anche dal sindaco Ciotta. 

 

Whitehead investì il proprio capitale anche nella costruzione di altri tre edifici residenziali nella stessa via, stimolato dal forte aumento non solo degli abitanti della città, ma anche quello del personale amministrativo. A un’estremità della via fu eretto il maestoso edificio che ospitava la Scuola elementare per i ragazzi (oggi Liceo), mentre all’estremità opposta l’imponente palazzo sede della Scuola elementare per le ragazze (oggi Biblioteca universitaria).