Il Mrtvi kanal apparve per la prima volta sulla mappa della città quando il governo decise di deviare il tratto finale del letto del Rječina, il fiume che attraversa Rijeka e che spesso esondava proprio nella zona in prossimità della foce. Si decise pertanto di scavare un corso nuovo e di deviare il fiume verso est. Il letto originario, invece, divenne il porto principale della città. Dal momento che in passato qui attraccavano velieri carichi di olio, vino, frutta e verdura, sulle sponde del Mrtvi kanal presero ben presto vita anche numerosi mercati. 

 

Uno degli edifici storicamente più importanti nei pressi del Mrtvi kanal è la casa di Simeon Adamić, risalente al 1787. Adamić, diventato ricco pare grazie a un tesoro da lui scoperto, ordinò di scolpire 14 busti dei personaggi che avevano contribuito al diffondersi delle false dicerie sul suo conto e li fece collocare lungo la sponda del Mrtvi kanal, per esporli al pubblico ludibrio. Nel 1906, Palazzo Adamić ospitò il primo cinema permanente della Croazia, dopo essere stata sede del Liceo croato dal 1881 al 1896 .