• Orario: ogni giorno dalle 10 alle 20 (ultimo ingresso alle 19.45)
  • Biglietti: ingresso libero

Quante volte siete entrati nelle strutture militari da turista? Probabilmente, non molte. Una delle rare opportunità per farlo si apre a Rijeka (Fiume). E vi conduce direttamente sottoterra. Il primo tunnel militare fiumano aperto alle visite turistiche vi attende nel cuore della città.

La sua costruzione è iniziata dato che la città è cresciuta in una zona in cui si toccavano, storicamente, molti paesi, ed è quindi diventata luogo di particolare rilevanza militare. I frequenti spostamenti dei confini hanno portato alla costruzione di fortificazioni. La maggior parte di queste è apparsa alla vigilia della seconda guerra mondiale durante la costruzione del cosiddetto Bastione Alpino (Vallo Alpino), che doveva proteggere il confine tra il Regno d'Italia e il Regno di Jugoslavia. Nel 1931 si è iniziato con la costruzione delle fortezze sotterranee, dei vani per lo stoccaggio di armi e attrezzature, dei passaggi e dei bunker con lo scopo di difendere la città rendendola meno vulnerabile all'attacco dell’artiglieria.

Il tunnel, il cui ingresso si trova accanto alla cattedrale di San Vito, è aperto alle visite e si estende al di sotto del Centro storico fiumano fino al cortile della Scuola elementare Dolac. Il tunnel della lunghezza di 330 metri è stato scavato dall'esercito italiano nella roccia viva nel periodo che va dal 1939 al 1942. Scendendo in alcuni tratti fino a una profondità di dieci metri, aveva lo scopo di proteggere i civili dai bombardamenti aerei. È largo circa quattro metri con un’altezza media di 2,5 metri. Il corridoio principale del tunnel ha due rami, uno porta all’ex municipio cittadino e l'altro alla cattedrale di San Vito.

Lungo il tunnel si possono ancora vedere le iscrizioni originali della seconda guerra mondiale "Riservato all’U.N.P.A." ("Riservato per la protezione antiaerea"). Quest’ultima in quei tempi si trovava nell’edificio della Scuola elementare Dolac. La costruzione del tunnel è servita verso la fine della guerra negli anni 1944-1945, quando Rijeka è stata bombardata da ondate di aerei alleati, e anche durante la guerra patriottica croata, quando la popolazione vi ha cercato protezione in due occasioni.

Il tunnel è dotato di dispositivi d’illuminazione. Il terreno è cosparso di sabbia per agevolare il cammino ed è attraversabile per l'intera lunghezza, mentre la sua temperatura interna è di 15 gradi. Oggi il tunnel ha un nuovo ruolo – invece dell’uso militare passato, è diventato un luogo della mappa turistica della città.

La visita al tunnel non sveglierà il soldato che è in voi. Ma vi aiuterà a sentire un po’ dell’adrenalina bellica, quell’adrenalina che, nei momenti cruciali, aiuta a portarci in salvo.