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Le nostre specialità

Le nostre specialità

La turbolenta storia di Rijeka (Fiume) si è intrecciata alla cucina locale, con riconoscibili influssi austriaci, italiani ma anche francesi. Se però desiderate conoscere lo spirito originario del litorale, assaggiate i piatti locali che hanno conservato le caratteristiche di un pasto mediterraneo semplice, accompagnato da un bicchiere di vino. Vi presentiamo alcune ricette che hanno alla base gli ingredienti più noti e preferiti nel Quarnero. Potete provare a prepararli da soli o ricercarli in uno dei ristoranti e delle taverne di Rijeka.


  • Impasto:
  • 450 g di farina
  • lievito fresco 
  • pezzetti di calamari, seppie e polpi di quarnerini, precedentemente preparati in brodetto 
  • nero di seppia 
  • olio d’oliva 
  • Farcitura:
  • brodetto di calamari, seppie e polpi 
  • scampo del Quarnero 
  • erbe fresche del Quarnero: maggiorana, basilico, finocchio marino, cumino 
  • olio d’oliva 

Foccacia scura

Mescolare bene in una padella il lievito, la farina, il nero di seppia, il sugo del brodetto, l’olio d’oliva e un cucchiaio di sale marino. Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare al caldo. 

Mentre l’impasto lievita, tagliare i calamari, le seppie e i polpi a pezzettini.
Una volta lievitato, impastare nuovamente aggiungendo i pezzettini di calamari, seppie e polpi.
Formare dei piccoli panetti o un panetto più grande che successivamente sarà tagliato e riempito con il brodetto preparato in precedenza. Può essere arricchito con pezzetti di scampo del Quarnero.
Ungere la parte superiore dei panetti con olio d’oliva e infornarli a 175°C per 40 minuti circa.
La focaccia scura può essere cotta anche sotto la campana. 
 

Tartara di tonno

Tagliare a cubetti il tonno fresco dell’Adriatico.

Tritare finemente i capperi e unirli al tonno.
Condire il tutto con olio d’oliva istriano di ottima qualità, una buccia grattugiata di limone non trattato e sale marino grosso.
Aggiungere, a piacere, pomodori ciliegini e finocchio marino. 

  • 1 kg di seppie
  • 200 g di cipolla
  • 1dl di olio d’oliva
  • 20 g di aglio
  • sale e pepe 
  • 2 foglie di alloro (raccolte a Podmurvice)
  • 1 rametto di rosmarino (da raccogliere esclusivamente a Kantrida, ma di nascosto)
  • 1dl di vino Malvasia
  • brodo di pesce 
  • 400 g di riso

Risotto al nero di seppia

Taverna Feral

Rosolare la cipolla nell’olio finché non diventa dorata, aggiungere l’aglio facendolo rosolare brevemente, quindi unire le seppie tagliate. Lasciar cuocere per circa ½ ora aggiungendo l’alloro, il sale, il pepe e il nero di seppia. Quindi unire il riso, il rosmarino e il brodo di pesce facendolo cuocere a fuoco lento per altri 15 minuti. Aggiungere il vino e il prezzemolo e cuocere brevemente per qualche minuto. 

  • 800 g di calamari dell'Adriatico
  • qualche foglia di radicchio rosso 
  • pepe, sale 
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 g di prosciutto crudo
  • olio d’oliva 

Calamari ripieni con prosciutto crudo e radicchio rosso

Pulire e lavare i calamari. Preparare il ripieno tagliando finemente i tentacoli, il prosciutto crudo e l’aglio, aggiungere sale, pepe e olio d’oliva. Mettere il ripieno sulle foglie di radicchio rosso, avvolgerle e inserirle una ad una nei calamari. Fissare il fondo con uno stuzzicadenti. Far cuocere a fuoco lento in un tegame con un filo d’olio, avendo cura di girarli. Si suggerisce la bietola come contorno. 

  • 1 kg di sarde
  • 1 uovo
  • pangrattato q.b. 
  • prezzemolo, aglio, pepe, sale, olio d'oliva 

Polpette di sarde

Taverna Blato 

Pulire le sarde togliendo la testa e l’intestino. Portare a ebollizione 1.5 litri d’acqua, aggiungere il pesce e far bollire brevemente, non oltre i 10 minuti. Togliere dall’acqua e lasciar raffreddare. Quando il pesce si sarà raffreddato, privarlo della lisca. Amalgamare il pesce con gli altri ingredienti e aggiustare di sale. Formare delle piccole polpette e passarle nella farina. Friggere in olio abbondante finché diventano dorate. Servire con insalata fresca di stagione. 

  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 20 g di cipollotti
  • 50 g di gamberetti puliti
  • 30 g di asparagi selvatici
  • 10 g di aglio orsino
  • 1 cucchiaino di cognac
  • 3 uova
  • a piacere, alcune fettine di prosciutto crudo, pomodori ciliegini e germogli di alfa alfa 
  • sale

Uova strapazzate con asparagi selvatici, gamberetti e aglio orsino

Bistro La Rose

Sull’olio d’oliva scaldato far rosolare i cipollotti tagliati finemente, i gamberetti e le punte degli asparagi. Dopo un minuto, aggiungere l’aglio orsino, un cucchiaio di cognac e flambare. Aggiungere le uova sbattute, un pizzico di sale e continuare a cuocere, mescolando delicatamente per far legare gli ingredienti, fino a ottenere una consistenza cremosa. Servire con fettine di prosciutto crudo rosolate con un filo d’olio, pomodori ciliegini e germogli di alfa alfa a piacere.

 

  • 300 g di baccalà
  • 2 patate
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • un cucchiaio di farina 
  • 4 spicchi d’aglio
  • prezzemolo 
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro 
  • sale e pepe 

Baccalà in brodetto

secondo la ricetta della signora Jelka Žilić

Mettere la farina sull’olio, mescolare brevemente e poi aggiungere l’aglio tritato, avendo cura di non far ingiallire il composto, ma di cuocerlo fin tanto che non si sente l’odore dell’aglio. Unire il baccalà e mescolare. Aggiungere acqua fredda in modo da ottenere un composto né troppo liquido né troppo denso, continuando a mescolare. Aggiungere le patate tagliate a fettine, il concentrato di pomodoro, sale, pepe e prezzemolo. Quando le patate sono ben cotte, lasciare bollire il tutto a fuoco dolce per circa mezz’ora. Si consiglia di servire il brodetto di baccalà con polenta di semolino.

  • 1200 g di scampi
  • 2 spicchi d'aglio 
  • 2 pomodori pelati freschi
  • 2 dl di vino bianco secco
  • pangrattato qb 
  • prezzemolo tritato fresco  
  • olio d'oliva 
  • sale

Scampi alla busara

In una padella riscaldata mettete l'olio d'oliva. Quando l'olio sarà caldo, adagiatevi gli scampi interi e soffriggeteli brevemente.
Aggiungete l'aglio sminuzzato, e appena comincia a emanare odore unite i pomodori tagliati a pezzetti. Lasciate evaporare il liquido dei pomodori e aggiungete il vino bianco. Coprite con un coperchio la padella e lasciate cuocere per 2 minuti. Togliete il coperchio e, se necessario, fate addensare con il pangrattato. Condite con il sale, l'olio d'oliva e alla fine spolverate con prezzemolo tritato fresco.
Nota bene: lo scampo preparato alla busara deve essere di consistenza compatta come se fosse arrostito alla griglia e non cotto in salsa. 

  • 4 tuorli
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • scorza di limone 
  • 1 dcl di grappa
  • 4 dcl di latte
  • 1 kg di farina
  • 40 g di lievito fresco o 2 bustine di lievito secco
  • uvetta 
  • un pizzico di sale 
  • olio per frittura 

Le fritole

Sciogliere il lievito in un po' di latte, aggiungere un cucchiaio di farina e uno di zucchero e lasciar riposare al caldo. In una bacinella a parte amalgamare il sale, i tuorli, lo zucchero, il burro fuso, la scorza di limone grattugiata, la grappa, il latte caldo, la farina setacciata e infine l'uvetta lavata. Mescolare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi. Aggiungere all'occorrenza del latte fino a quando l'impasto non sarà divenuto morbido al punto da poter essere preso con il cucchiaio. Lasciar lievitare l'impasto al caldo per circa mezz'ora. Infine, formare con il cucchiaio palline di impasto e immergerle in abbondante olio bollente. Cospargere le fritole pronte con zucchero a velo.