Sciare con il profumo del mare

Sciare con il profumo del mare


Scrive: Igor Rivetti

 

La posizione geografica ideale, le circostanze storiche e la profondità del mare hanno reso Rijeka (Fiume) uno dei più importanti e più grandi porti dell'Europa centrale. In questo angolo del pianeta, convivono in simbiosi cose apparentemente incompatibili; la più grande città portuale è infatti allo stesso tempo uno dei più importanti centri sciistici del paese. Con gli sci sulle spalle, alle ultime Olimpiadi invernali di Vancouver sono andati a partecipare anche quattro fiumani. Dalibor Šamšal, Danko Marinelli, Matea Ferk e Ana Jelušić hanno così continuato la tradizione ufficialmente iniziata nel 1885, anno in cui è stato istituito il primo club di Rijeka, che è allo stesso tempo il primo club di sci in Croazia, il Club Alpino Fiumano. La Rijeka marittima ha così battuto la nevosa Zagreb, dove il primo club di sci venne inaugurato 10 anni più tardi.

 

La storia inizia con l'ingegnere imperiale Ferdinand Brodbeck che nel tardo XIX secolo, partecipò alla costruzione dell'edificio teatrale di Rijeka. Il viennese, probabilmente, pensava che a Rijeka avrebbe avuto bisogno innanzitutto di un telo da spiaggia, ma si rese conto già dopo la prima visita che avrebbe dovuto portare anche gli sci, ed è così che tutto ebbe inizio. La prima gara di sci si è tenuta sul monte Učka (Monte Maggiore), ma Rijeka deve la sua fama di centro sciistico a Platak, un piccolo comprensorio sciistico per famiglie che si trova a soli 30 km dal porto di Rijeka. Platak è una delle poche località sciistiche dove dalla parte superiore della seggiovia si può godere di vista sul mare, sulle isole e sulle navi. Grazie allo slalom Adriatico (Jadranski slalom), nel quale vinceva anche la leggendaria Janica Kostelić, che all'età di 24 anni, davanti a tremila spettatori, ha detto addio allo sci, godono di questa vista anche molti sciatori famosi. Lo slalom, con vista sul mare, si tiene ogni anno in marzo dal 1933, e dopo quattordici anni di pausa è ripartito nuovamente nel 2006.

 

Ma Platak non è vivace soltanto durante la Coppa Europa. Infatti, Platak è la meta preferita degli sciatori, snowboarder e slittatori che da dicembre a marzo possono usufruire, anche di notte, delle piste ben illuminate. Il resto dell'anno è riservato agli escursionisti e agli amanti dell'aria di montagna o della mountain bike. Ovviamente le escursioni o lo sci sul Platak sono impensabili senza i rifugi alpini che offrono cibo e bevande locali, oltre a sistemazione nelle camere circondate da un microclima unico, all'incrocio tra il Mediterraneo e le montagne. Rijeka è quindi il luogo ideale per coloro che sono indecisi tra il mare e la montagna, ma sono amanti di entrambi. I fiumani e i loro ospiti, che sdraiati in riva al mare prendono il sole in maniche corte, in circa mezz'ora possono raggiungere il monte e lanciare palle di neve o sciare in abbigliamento invernale. Questo è precisamente il motivo per cui in una città di mare il numero dei club di nuoto e di sci è quasi identico. Ovviamente, i fiumani non hanno che l'imbarazzo della scelta.